Tante noci di cocco splendide.

17 Feb

Non ho la pelle bellissima, ma se mi mettessi il fondotinta e il fard e la cipria anche il mio viso brillerebbe senza ritegno, alla facciaccia vostra. E invece non mi va, voglio essere libera di respirare.

Non sono più abituata al suono del computer acceso, la ventola che gira mi fa sembrare di essere seduta sull’aereo accanto alla turbina – oh, interessante: adesso so anche come funziona quella turbina, a livello ideale, ma diciamo che ne so un po’ più di prima. Anche se ho visto un disegno bellissimo: era lo schizzo di un aereo, e poi c’era scritto “Come funziona”. L’aereo era circondato da frecce, che andavano dalla punta alla coda. Alcune si infilavano nelle turbine, alcune giravano intorno agli alettoni. Su alcune c’era scritto “Air” e su altre “Magic” o “Some more magic”. Sarebbe molto più divertente se funzionasse davvero così.
Non ricordo se ho già teorizzato su questo blog l’idea che voto a favore del sistema politico oligarchico, se mi è possibile: la ristretta classe egemone è istruita ed è la sola che ha il segreto del sapere, sa come funziona il mondo e da quali leggi matematiche e razionali è governato, ed io sto fra la plebe, a pensare che in verità tutto funzioni per magia, non mi interessa. Le macchine si muovono, devo nutrirle con la benzina? Bene, lo farò. Poi perché la benzina si trasformi in fumo inquinante e la macchina si sposti, be’, è chiaro segno di magia. Io mi rimetto volentieri nelle mani dei sacerdoti.

Vengo interrotta quando scrivo, e dopo come faccio a continuare?

Ho perso il filo di quel che avrei dovuto dire.

Dovrei cercare uno sfondo per il corpo di scrittura sul grigino: se lo fosse, potrei colorare quel che scrivo, invece no, mi serve troppo tempo per trovarne una, fra le offerte WordPress, che mi piaccia, e con tutte le mie esigenze. Ecco, voglio che lo sappiate: non posso decidere autonomamente la grafica di questo sito, ma usare solo i template preimpostati (d’accordo, ve ne sono mille e mila, ma non mi va…) non poter agire sui colori mi fa sentire impotente.

Oggi ho comprato delle penne di Topolino, e – udite udite! – sono tutte blu. Anche se fuori erano nere. Di solito questo non succede mai, ne sono piacevolmente compiaciuta.

E poi ho comprato anche un appendino a forma di leone che salta, così potevo finalmente riavvolgere i fili disastrosi della mia vita e appenderli a un chiodo – ok, l’ho fatto solo con la prolunga che ho nella stanza. ma diciamo che come primo tentativo di mettere in ordine la confusione momentanea che ho in testa non è andata male.

Ci sono cose che mi piacciono e mi affascinano: ad esempio, ascoltare un architetto newyorkese che parla, in inglese e per più di un’ora di un parco rimesso a nuovo, fra il quartiere nero, greco, portoricano e quello super-ricco della Grande Mela – e capire tutto, senza sottotitoli. E pensare che qualcuno è venuto dall’altra parte del mondo per chiacchierare . L’immenso modo in cui si sono ridotte le distanze mi ispira più di qualunque altra cosa: io vado a piedi ovunque, è comodo abitare in un luogo dove tutto è a portata di passo, ma forse c’è qualcosa oltre. E qualcuno dirà che c’è un modo migliore.

 

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Una Risposta to “Tante noci di cocco splendide.”

  1. Coffèè. febbraio 17, 2012 a 16:26 #

    Scusa il ritardo ma ultimamente sto poco sul blog. Si, anche io sto spesso triste, vabè u.u A presto.

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